MAT(MusicaArteTeatro) - PROGETTO DI RECUPERO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DELL'EX MATTATOIO COMUNALE DI TERLIZZI (BA)
MAT(MusiArt Theater) - Project Of Recovery And rebuilding of a Slaughter house to make an innovative cultural center in terlizzi(Ba) - South Italy
AVEVAMO UN SOGNO: Recuperare uno spazio abbandonato della nostra città per restituirlo alla creatività giovanile, a nuove forme di lavoro, all’esigenza di partecipazione delle realtà giovanili locali alle scelte per la cultura e lo sviluppo locale.Il programma regionale per le politiche giovanili Bollenti Spiriti è stato lo straordinario strumento per realizzarlo: Il resto lo ha fatto la vulcanica e partecipata capacità di generare idee e progettualità da parte dei giovani talenti e delle associazioni locali; lo sforzo organizzativo degli uffici comunali coinvolti, a partire dallo sportello infomagiovani; la disponibilità a mettersi in gioco da parte dei tecnici e dei consulenti che ci hanno aiutato a trasformare le idee, le intuizioni, la spontaneità arrembante dei giovani terlizzesi nel MAT, un innovativo progetto per la creazione di un centro di arte e cultura a servizio dei giovani e del territorio.Ai ragazzi e alle ragazze di Terlizzi, parafrasando le parole di un grande intellettuale del novecento, diciamo: AGITATEVI,PERCHE’ AVREMO BISOGNO DI TUTTO IL VOSTRO ENTUSIASMO!
WE HAVE A DREAM: To recover an abandoned space of our city to return it to the jouth creativeness, to new forms of job, to the demand of share of the local youth realities. THE WAY IS: COLLABORATIVE PROJECT!
IL VECCHIO MATTATOIO COMUNALE
''“Il Macello sarà impiantato al Nord di questo Comune
Dal
Costruito nel 1881 su progetto dell’architetto Francesco Scolamacchia, lungo la strada all’epoca denominata “Lago del Pirone” a Terlizzi, l’edificio del vecchio macello si articola in un insieme di ambienti (stalle, scannatoi, servizi) dislocati lungo il perimetro di un cortile interno rettangolare. Dal 1989 l’edificio risulta in stato di abbandono. Il vecchio mattatoio è un’importante memoria storico-architettonica per la città di Terlizzi, soprattutto per le tecniche costruttive utilizzate: murature portanti in pietra calcarea di buona qualità e coperture costituite da volte a botte e volte a crociera Da qui è derivato un aspetto formale lineare, pulito ed essenziale: un’architettura povera ma dignitosa.
IL CONTESTO
Il Comune di Terlizzi è privo di strutture e spazi pubblici, ma anche privati, in condizioni di agibilità e fruibilità che possano configurarsi come contenitori utili all’aggregazione sociale e culturale, alla cooperazione tra attori sociali, alla generazione di sperimentazioni positive nei campi dell’arte, della cultura, della ricerca e dell’innovazione.
il Comune di Terlizzi e le comunità del bacino necessitino di una realtà strutturata che possa accreditarsi come agenzia locale di innovazione culturale creativa in grado di dare qualità e organicità alla spesa culturale, coinvolgere il territorio e le realtà culturali e associative giovanili nella definizione delle strategie culturali, promuovere una
Il ruolo dei fenomeni culturali e creativi legati alle fasce giovanili della popolazione è in crescita sia a livello nazionale sia a livello europeo: le rapide trasformazioni che stanno interessando il campo relativo alla cultura e alla creatività giovanile modificano, infatti, sia le forme di produzione, distribuzione e consumo di cultura nei singoli contenitori, sia le forme degli scambi culturali che possono avvenire tra i diversi contenitori. La nuova sensibilità ai processi culturali giovanile è peraltro ampiamente messa in luce dalle numerose iniziative di livello europeo per ciò che riguarda la promozione dello sviluppo degli scambi culturali tra giovani, del rispetto delle differenze culturali, di nuovi stimoli alla creazione e alla diffusione di prodotti artistici e culturali, il tutto nel quadro di un generale processo di coesione sociale.
Nel generale processo di costituzione di nuovi contesti culturali appare strategico progettare un luogo che risulti in primo luogo idoneo a confrontare le identità culturali delle realtà creative giovanili locali con il “resto del mondo” ed in secondo luogo ad offrire al territorio un servizio maggiormente qualificato, costruito “dal basso” e mirato a soddisfare la richiesta di cultura e creatività.
IL PROGETTO DI RECUPERO
L’edificio del vecchio mattatoio è estremamente funzionale ai fini di una riqualificazione complessiva per scopi ricreativi, artistici e culturali. L’intervento di recupero si baserà attorno a due operazioni fondamentali:
- il rispetto delle strutture esistenti mediante la loro conservazione ed il loro risanamento con l’esclusione dell’utilizzo di interventi invasivi e non congrui con le tecniche costruttive tradizionali utilizzate
- la realizzazione di nuove opere necessarie a rendere fruibile la struttura nella nuova funzione di contenitore artistico e culturale che le si vuole conferire
Dopo un’attenta analisi delle esigenze e delle proposte elaborate dai giovani talenti locali e dal mondo delle associazioni, si è giunti alla distribuzione delle funzioni degli spazi recuperati per la realizzazione dell’auditorium centrale come spazio comune e cuore della struttura, dei laboratori (cinema, arti visive, musica, teatro, attività interculturali), del grande spazio del cortile, degli uffici e dei servizi.
LA PARTECIPAZIONE
L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Terlizzi, in risposta all’invito effettuato dalla Regione Puglia per la presentazione di proposte per la realizzazione di “Progetti di riqualificazione urbana con particolare riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione” nell’ambito del Programma Regionale Bollenti Spiriti, si è fatto carico di promuovere un percorso di ascolto e di progettazione partecipata con le realtà giovanili aggregative ed i giovani talenti locali, sia degli spazi del vecchio mattatoio comunale, sia dei servizi e delle attività che negli spazi riqualificati saranno ospitati. Il gruppo di lavoro è attivo dal mese di Febbraio 2006. ll percorso di progettazione partecipata si è posto i seguenti obiettivi:
• Elaborare proposte sulla riqualificazione e la destinazione degli spazi dell’ex mattatoio
• Definire le modalità di realizzazione e i ruoli sulle modalità di gestione
• Sperimentare nuove forme di partecipazione e progettazione tra le realtà aggregative giovanili
• Stimolare i vari soggetti coinvolti ad impegni concreti e co-responsabili
I risultati ottenuti dal processo si possono così sintetizzare:
- Definizione partecipata degli interventi di recupero, rifunzionalizzazione e gestione (attività e servizi) degli spazi dell’ex mattatoio.
- Contributo della comunità locale giovanile alla ricerca di soluzioni e utlizzi della struttura in forma condivisa.
- Maggiore consapevolezza sulla complessità delle implicazioni tecniche, dei diversi interessi, degli aspetti normativi, delle risorse necessarie, delle responsabilità dei vari soggetti.
- Sperimentazione di processi decisionali innovativi.
DAL MATTATOIO AL MAT
Da
Il progetto “MAT” si qualifica come intervento integrato di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex mattatoio comunale di Terlizzi (BA) finalizzato alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio attraverso innovative attività creative generate e rivolte alle fasce giovanili della popolazione.
La finalità generale è ambiziosa: riqualificare un immobile abbandonato di proprietà comunale – un vecchio macello, uno luogo deputato a
Il progetto MAT, per gli obiettivi che si propone e le modalità di attuazione, costituisce la prima esperienza in assoluto nel suo genere sul territorio. La innovatività del progetto si concretizza non solo nell’offerta culturale di altissimo valore qualitativo e in buona parte frutto di attività di produzione interna ma anche - e soprattutto - nella adottata strategia di ascolto, progettazione partecipata e coinvolgimento delle realtà aggregative giovanili e dei talenti locali. Altro grado di innovatività risiede nell'attivazione delle attività e dei servizi previsti dal progetto che consentirà di promuovere lo sviluppo di nuove opportunità occupazionali nel settore della cultura e della creatività giovanile.
GLI OBIETTIVI
OBIETTIVO 1 - FAMMI SPAZIO!
Il “MAT” è innanzitutto un luogo fisico: da vita a spazi accoglienti ed accessibili per la partecipazione giovanile, la cultura e socialità rispondendo alla domanda di aggregazione giovanile e alla cronica mancanza di spazi di incontro sociale e crescita culturale al di fuori della mera logica del sistema commerciale, anche attraverso una adeguata politica dei prezzi e di gratuità che riduca il più possibile la soglia di accesso alla struttura.
OBIETTIVO 2 – NON PER I GIOVANI, MA DEI GIOVANI
Il “MAT” non è una struttura
OBIETTIVO 3 – UNA RETE PER LE POLITICHE GIOVANILI
Al “MAT” non si sta mai soli. Il MAT promuove e radica il coordinamento tra le realtà aggregative giovanili, tra i giovani tra di loro, tra chi si occupa dei giovani e tra questi e le istituzioni.
OBIETTIVO 4 - MI PIACE LAVORARE
Al “MAT” si lavora. Il MAT sviluppa nelle azioni una attenzione alla “dimensione del fare” ed una “attitudine al lavoro”, che permetta ai giovani di sperimentare in un “ambiente protetto” la formazione di competenze e nuove professionalità nell’ambito dell’arte, della cultura, della creatività. Linguaggi musicali, teatrali, artistivi e creativi in generale, rappresentano i primi ambiti di espressione delle desideri, delle ambizioni e delle inclinazioni dei giovani. Il “MAT” è il luogo deputato a sostenere in maniera idonea e a salvaguardare i talenti artistici del nostro territorio quali fattori endogeni indispensabili allo sviluppo sostenibile
OBIETTIVO 5 - CULTURA E’ PLURALE
Il “MAT” è un punto di connessione. Il MAT attiva stimoli culturali e di relazione tra la comunità giovanile locale e le comunità giovanili migranti presenti sul territorio un'ottica interculturale, interreligiosa e di integrazione verso la progressiva assunzione della differenza come valore. Esso è fondato sui valori del confronto e dello scambio, la cultura è occasione per riflettere sulle questioni delle relazioni e delle contaminazioni tra culture, della promozione dei diritti, del superamento delle discriminazioni, della xenofobia, delle varie forme di razzismo.
OBIETTIVO 6 - OGNUNO DI NOI DA SOLO NON VALE NULLA!
Il “MAT” è un nodo.Il MAT potenzia l'impegno a sviluppare rapporti con le altre realtà che promuovono la cultura giovanile in ambito locale, ragionale o nazionale. Esso si impegna a partecipare ad una rete più ampia di realtà, strutture, progetti che, anche attraverso l’esperienza pugliese di Bollenti Spiriti, promuova in maniera organica la partecipazione dei giovani e la valorizzazione della creatività giovanile come elemento fondamentale per uno sviluppo equo e sostenibile.
OBIETTIVO 7 -
Il MAT valorizza il territorio attraverso la qualificazione della complessiva offerta culturale e la promozione di percorsi ed eventi spettacolari di alto profilo e spessore.
Il “MAT” è una sentinella del futuro: esso si candida a divenire acceleratore della crescita culturale complessiva del territorio e ingranaggio cardine messo in azione dai giovani per una complessiva strategia di sviluppo e di promozione turistica che consideri la cultura come strumento per il marketing territoriale.
...continua......
Progetto MAT : Nico Marziale
Tavolo Musica : Armando Giusti e Paolo Scagliola
Tavolo Arte : Lorenzo Scaraggi e Giuseppe Mortello
Tavolo Teatro : Betty Lusito
Tavolo Cinema : Raffaele Tedeschi e Michele Pinto
Tavolo Intercultura e Mediterraneo : Maria Mangiatordi e Antonello Tamborra
Page Information
|
Wiki Information |
Recent PBwiki Blog Posts |